La tensione di Hubble è una delle crisi più significative della cosmologia moderna. Questo articolo propone una risoluzione matematica e geometrica utilizzando il Modello H, trattando lo spaziotempo come un mezzo continuo sottoposto a tensione meccanica. Applicando le leggi della meccanica del continuo, il modello ricava l'esatta relazione tra l'espansione primordiale e l'espansione locale. Utilizzando un singolo parametro geometrico (δ = 0,00947) e parametri liberi rigorosamente nulli, il calcolo teorico produce una costante di Hubble locale di 73,96 km/s/Mpc. Questo risultato corrisponde alle misurazioni locali di Riess et al. (SH0ES) con una precisione di 0,88 σ. La derivazione dimostra che la discrepanza tra i dati di Planck e quelli dei telescopi locali non è un errore osservativo, ma una compressione geometrica prevedibile dello spazio fisico locale.
Ivan Soprani (Sun,) studied this question.